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Conversazione da bar

Gli Italiani sono incazzati.

Sono incazzati perché in famiglia si litiga per il lavoro e per i soldi o semplicemente per la difficoltà che due persone hanno di stare insieme e seguire i figli.

E se litiga c’è il rischio anche di divorzio con conseguenze molto, troppo pensanti per entrambi, tanto che spesso si preferisce convivere in rassegnata sofferenza piuttosto che affrontare la separazione.

Noi Italiani siamo incazzati perché se abbiamo una partita iva, abbiamo l’impressione di essere perseguitati dallo Stato e spesso un’attività diventa solo un paga paga. L’immondizia, le tasse, le bollette, i contributi e pagamenti vari possono diventare un gigante che spesso portano al fallimento intere famiglie.

Siamo incazzati perché qualche professionista per pagare i contributi deve fare un muto.

Siamo incazzati perché il lavoro che facciamo non corrisponde alle nostre aspettative e quindi ci dobbiamo accontentare.

Siamo incazzati perché continuiamo a prendere le multe quando guidiamo e tutti sappiamo che il più delle volte sono solo i Comuni che per far cassa continuano a mettere sti ca…cchio di autovelox.

Siamo incazzati perché la politica, anzi i politici, alla fine il loro dovere non l’hanno fatto e comunque quello che hanno fatto finora, non l’hanno fatto bene.

Siamo incazzati perché ormai abbiamo l’impressione che tutti ci vogliono fregare, dal nostro vicino, dal meccanico, dall’elettricista, all’idraulico. Quello che conosciamo meglio, la persona di cui ci fidiamo, per cambiare un pezzo che magari costa solo 1€ ci chiede invece 300€.

Ormai non ci fidiamo più nessuno, neanche del nostro macellaio, nel nostro panettiere perché abbiamo sempre l’impressione che loro, per risparmiare un po’, possano usare materie prime scadenti.

Siamo incazzati perché nessuno prende mai provvedimenti nei confronti di tutti quei truffatori sgamati dai programmi televisivi che denunciano in maniera precisa ed encomiabile tutte quelle truffe attuate contro i cittadini e tutti quegli sprechi dello Stato. Se vi ricordate il famoso “E io pago”. Paradossalmente tutti questi programmi di denuncia creano una rabbia, anzi un’incazzatura tra la gente, perché se alla fine nessuno viene mai condannato, passa il messaggio che è meglio fregare che essere onesti.. Tanto rubano tutti..

E quindi non ci rimane altro che tirar fuori la nostra parte peggiore, quella aggressiva, quella di autodifesa, l’esasperazione del diritto, dove tutto mi aspetta e tutto mi è dovuto.

In qualche mio video pubblicato sui social ho riscontrato diversi commenti accusatori anche abbastanza pesanti, ma appena ho ringraziato dei contributi ricevuti, invitando tutti a vedere anche gli altri articoli sul mio sito, dove magari avrebbero trovato anche qualcosa di condivisibile, i commenti sono spariti.

Come per magia nessuno a più scritto niente perché semplicemente non c’era più il motivo di contrapposizione e quindi automaticamente la comunicazione non era più interessante.

È la lotta che ci piace non l’accettazione delle idee degli altri.

La lite, l’espressione della rabbia, sono diventate l’unico modo tramite il quale imporre i nostri diritti che nessuno si deve permettere di prevaricare.

Il numero di esposti che quotidianamente arrivano agli enti di controllo, tutti ovviamente rigorosamente anonimi, riflettano l’intolleranza reciproca che stiamo vivendo.

Tra l’altro: avete mai visto esposti o denunce tra cinesi o altre etnie? Tra di loro non esiste, mica sono fessi. Ma tra noi Italiani o tra noi Italiani e stranieri invece ci sono una marea di esposti, di denunce tra vicini di casa e spesso anche per stupidaggini, quello perché butta le sigarette di sotto, quello perché c’ha il cane che abbaia e non riusciamo più a vivere serenamente nel rispetto reciproco.

E questo stato di quotidiana insopportazione a tutto, ci da il diritto di lamentarci di tutto, rigorosamente di tutto, di tutto quello che ci circonda, della sanità, della scuola, dei comuni e di tutti gli enti. Ci dobbiamo lamentare di tutto, come se noi fossimo completamente esenti da responsabilità, come se noi vivessimo e lavorassimo sulla luna.

Così, se nostro figlio va male a scuola, la colpa è degli insegnanti, e figuriamoci se la scuola lo può bocciare, ci mancherebbe!

Se parcheggiamo sopra il marciapiede o sulle strisce o dove vogliamo solo perché abbiamo fretta e il vigile ci fa la multa, la colpa è sua perché è un cretino pignolo

Anche l’Europa è diventata un nemico, così come le commissioni e le istituzioni Europee, lo spread, la politica monetaria, la Francia, la Germania, la Banca d’Italia e i dipendenti pubblici assunti dai precedenti governi, vaffanculo tutti, io voglio la mia dignità, la mia libertà, voglio comprarmi la mia macchina come e quando voglio, non me ne frega niente di niente, io voglio le mie cose come ce l’hanno gli altri e basta.

Perché quel cretino che non sa fare niente va in giro con il suv e io non riesco a comprarmi neanche una macchina nuova, dove li ha rubati i soldi?

Lo spread, l’Europa, ma chi se ne frega, io voto il cambiamento, voglio il reddito di cittadinanza, voglio i soldi e basta, perché qua non c’è lavoro e la colpa è dello Stato e quindi qualcuno mi deve pagare.

E se cambiassero anche la costituzione, alla fine tutti quei parlamentari che mangiano alle spalle degli Italiani a che servono! Era ora che gli togliessero tutti quei diritti e privilegi. Basta.., a che servono 600 parlamentari (bhe forse quasi mille) e allora peggio e che fanno? Niente e allora via tutti. Bastano la metà e devono guadagnare mena della metà, anzi niente, lo devono fare per spirito dell’Italia.

Gli immigrati! Basta non sopporto più neanche loro, ma tutti qua devono questi? Non possono stare a casa loro?

Guarda che se vengono qua è anche colpa nostra, le multinazionali e quindi indirettamente anche noi, da secoli li sfruttiamo, non solo gli Africani, ma anche altri popoli, tenuti schiavi dai loro stessi governi vivono in povertà e in parte anche per colta nostra, degli occidentali.

Vabbè ma chi se ne frega, basta fuori tutti.

La vita è così, la stiamo decidendo noi giorno per giorno, presi dall’euforia del cambiamento, all’ombra di una rivoluzione che noi non abbiamo mai avuto il coraggio di fare, ma che gli altri stanno facendo per noi proponendo soluzioni che noi accettiamo.

Perché mi devo informare, mi fido e sono certo che quello che stanno facendo, lo stanno facendo per noi, anzi per me e solo per me.

E allora va bene così, che problema c’è? Anzi ma che sei matto a pensare di fare un partito o di dire la tua, chi te lo fa fare?

Forza Facebook, Twitter, almeno loro mi dicono le cose come stanno, finalmente qualcuno dice la verità.

E allora abbasso il petrolio, abbasso il carbone, abbasso le industrie, abbasso i ricchi, voglio tutto pulito, senza rischi. L’Italia deve avere tutto ma senza problemi, senza rischi per l’ambiente e per le persone. Anzi è meglio che tutto venga prodotto fuori così noi non c’abbiamo problemi.

Legalità Popolare.., buon tutto.