Lo Stato paga gli affitti e ora paga anche le ristrutturazioni

Lo Stato da anni paga l’affitto per le sedi di tantissimi Enti statali. Stiamo parlando di milioni di euro ad edificio, soldi che hanno ripagato tre o quattro volte l’investimento iniziale fatto dagli imprenditori, soldi che avrebbero abbondantemente consentito allo Stato di costruire direttamente i propri edifici per le proprie necessità.
Ora con il Superbonus 110% lo Stato paga anche la ristrutturazione di questi edifici privati incentivando gli infissi nuovi, il cappotto termico e le facciate nuove, le caldaie nuove e l’adeguamento sismico e quant’altro. Stiamo parlando di altri milioni di euro i cui beneficiari sono sempre gli stessi imprenditori che si vedono riqualificare i loro edifici a costo zero. Ovviamente questi lavori contribuiranno a far aumentare il valore del bene, aspetto che farà aumentare i canoni di affitto e peggio il prezzo di vendita in caso che l’Ente decidesse di acquistare l’immobile. Se poi l’imprenditore, come avviene spesso, è anche costruttore, capite bene che anche tutti i soldi della ristrutturazione andranno a finire sempre alla stessa persona.
Il problema ovviamente non sono i costruttori ma il sistema che da la loro questa opportunità.
In questo momento di difficoltà collettiva dove molte partite iva non sanno che fine faranno e molti dipendenti rischiano il licenziamento, lo Stato si permette il lusso di pagare le ristrutturazione a palazzi e strutture dove paga già l’affitto.