Le macchine elettriche rappresentano il futuro?

Centrale elettrica a carbone
Hai anche tu dei dubbi sulle macchine elettriche? Allora questo video finanziato da Legalità Popolare ed elaborato da Roberto Paoletti, ingegnere energetico iscritto alla FIRE, la Federazione Italiana per l’Uso Razionale dell’Energia, ti fornirà le informazioni che cercavi
Come sai, la macchina elettrica è alimentata dall’energia elettrica immagazzinata in un pacco batterie e quindi visto che non brucia nessun tipo di carburante, essa è considerata a emissioni zero e i consumi sono paragonabili a quelli di una macchina a metano. Wow, allora non inquina! Purtroppo il tuo wow è vero solo parzialmente perché se è vero che le macchine elettriche possono ridurre l’inquinamento nelle grandi città, ai fini delle emissioni di anidride carbonica che sembrano essere il maggior fattore che incide sul cambiamento climatico globale, ricorda che l’energia elettrica che utilizziamo, non esiste in natura. Essa infatti deve essere ricavata dalle fonti che la natura ci ha messo a disposizione fino ad oggi, ovvero dai combustibili fossili (metano, petrolio e carbone), dall’energia solare tramite i pannelli fotovoltaici e dall’energia idraulica tramite le centrali idroelettriche. Inoltre l’energia elettrica è un’energia nobile e la sua produzione richiede a sua volta una grande quantità di energia. Mi spiego meglio Se per esempio partiamo da una quantità 100 di metano, una parte importante di questa verrà utilizzata nella centrale elettrica, una parte dispersa nella rete di trasporto e nella ricarica delle batterie e quindi alla fine quello che realmente possiamo sfruttare per la trazione di una macchina elettrica sarà solo di 32. Quello che ti voglio dire è che se invece di fare tutti questi passaggi utilizzassimo la stessa quantità iniziale 100 direttamente in una macchina a metano, allora l’energia utile per la macchina sarebbe di 40 anziché di 32 e questo significa che paradossalmente una macchina elettrica inquina di più di una macchina a metano. Ma se la corrente la produco con i pannelli fotovoltaici? Bravissima, così finalmente qualche volta andrai a piedi. Gli impianti fotovoltaici hanno bisogno del sole e quindi quando è brutto tempo è come se fossero spenti e ovviamente la produzione di energia elettrica non può andare a giorni alterni. Non si può neanche pensare di riempire il sud di pannelli fotovoltaici e poi il trasporto da sud a nord dove si consuma la maggior parte di corrente, farebbe disperdere troppa energia elettrica nella rete. Ma ti rendi conto che per alimentare milioni di veicoli circolanti in Italia, dovremmo riempire di pannelli fotovoltaici i tetti e i terreni di mezza Italia con un impatto ambientale devastante? Con le pale eoliche è ancora peggio. E allora perché il mondo e le case costruttrici si stanno orientando verso le macchine elettriche? Le ditte seguono semplicemente la tendenza degli incentivi promessi dai Governi. Il primo a volere le macchine elettriche è stato il sindaco di Parigi ma i Francesi, oltre ad essere più ricchi di noi, hanno 59 reattori nucleari che producono una montagna di corrente elettrica, tanto che una parte la vendono anche all’Italia. La stessa cosa avviene per il Giappone che ha 54 reattori nucleari e per la Cina che ne ha 13 più 27 in costruzione. La Cina ha anche costruito la diga delle Tre Gole, un vero disastro ambientale. E il Governo Italiano che fa? Per dimostrare di essere i primi della classe, hanno stanziato 5 miliardi del nostro Recovery Fund per chiudere le 8 centrali a carbone ancora rimaste in Italia! Il metano no, il petrolio no, il carbone no, il nucleare per carità sono tutti assassini, le biomasse puzzano, gli impianti fotovoltaici hanno i limiti visti sopra? E allora? Secondo me qualcuno dei nostri politici non ha neanche capito di cosa sta parlando, ma cera solo di cavalcare freneticamente le emozioni del momento perché questa è l’unica possibilità che ha per mantenere il suo status sociale. Capisci bene che se noi Italiani continuiamo a pretendere la ricchezza che hanno gli altri Paesi, con il c…, scusa, con il sedere degli altri, allora basta, dobbiamo accettare il nostro destino di poveri. Ma ti sei accorto di quanto siano aumentati i consumi di energia elettrica solo negli ultimi 10 anni? Guarda solo a casa tua, oltre al frigorifero, al ferro da stiro e alla lavatrice che forse avevi già prima, ora hai anche la lavastoviglie, il forno elettrico, l’asciugatrice, il condizionatore estivo, il microonde, il televisore gigante, il computer, la piastra ad induzione, l’ascensore. Ora mettici anche la ricarica delle macchine elettriche, così all’improvviso senza un piano energetico nazionale, secondo me è una follia! Voliamo parlare anche degli incentivi che il Governo sta regalando per l’acquisto delle auto elettriche o ibride? Ma qualcuno veramente pensa di poter risolvere il cambiamento climatico mondiale con qualche auto elettrica incentivata in Italia? Ma per favore, studiate, studiate e ancora studiate. Tra l’altro non erano stati proprio i 5 Stelle a far approvare l’inutile Decreto per evitare la delocalizzazione delle aziende italiane? E ora lo stesso partito decidere di indebitare l’Italia per una falsa ricchezza degli Italiani, che invece consentirà solo una reale e maggiore ricchezza dei Tedeschi dell’Audi, della BMW, della Volkswagen e della Mercedes, dei Francesi della Renault e Peugeot, dei Giapponesi della Toyota degli Americani della Ford dove oggi si producono le auto. Ma questi non sanno neanche che le auto prodotte in Italia non rappresentano nemmeno il 5% del mercato! Complimenti un altro miliardo buttato! Ma queste persone, non hanno neanche previsto un piano per lo smaltimento delle batterie che non sono riciclabili e rappresentano il vero e grosso problema per l’ambiente Ma con tuti i problemi che abbiamo in Italia, dalle zone terremotate, ai disastri idrogeologici, ai rifiuti e non ci dimentichiamo che le ditte stanno fallendo perché lo Stato non sta pagando loro le fatture per i lavori già eseguiti e vogliamo fare i ricconi con le auto nuove! Ma allora non dovremmo far nulla per l’ambiente? Io sono profondamente ambientalista ma se questo significa solo indebitare l’Italia, noi e le future generazioni con soluzioni inutili che ci renderanno sempre più dipendenti dai mercati finanziari, allora ti rispondo di no, è meglio non fare niente. Se invece il sacrificio economico che facciamo oggi servisse per costruire nuove linee metropolitane nelle grandi città, una linea alta velocità da Bologna a Taranto che riduca anche il traffico di mezzi pesanti sull’autostrada A14, allora ti direi di si, sarebbero in effetti progetti strutturali a lungo termine di cui tutti potremmo beneficiare noi oggi e le future generazioni. Ti ringrazio per la tua attenzione e se ti fa piacere condividi questo video con chi conosci. Se invece vuoi approfondire la tematica scrivimi pure su info@legalitapopolare.it oppure seguimi sul blog www.legalitapopolare.it o sulla relativa pagina Facebook, potresti trovare altri video interessanti. Ciao e a presto